Consigli pratici per visitare la Riserva dello Zingaro

Orientarsi nella Riserva dello zingaro

La Riserva Naturale Orientata dello Zingaro è un magnifico tratto di costa siciliana che ogni anno attira oltre 300.000 visitatori e molti, purtroppo, non utilizzano un adeguato abbigliamento, soprattutto, scarpe chiuse e comode  credendo di recarsi in una qualsiasi località balneare.

Purtroppo, specie in estate, si registrano incidenti più o meno seri –  soprattutto fratture alle caviglie e slogature  – che richiedono l’intervento di operatori specializzati quali il Soccorso Alpino o addirittura di un elicottero. La Riserva dello Zingaro non ha strade, ma solo sentieri. Le ambulanze non possono transitare nella riserva. Si tratta di una zona impervia anche se i camminamenti sono ben curati e segnalati.
Ecco perché  è bene seguire una serie di consigli affinché la vostra escursione nella Riserva orientata naturale dello Zingaro rimanga una magnifica esperienza da ricordare e raccontare ai vostri amici.
Bisogna distinguere, ovviamente, se il periodo scelto per visitarla è la stagione estiva rispetto a quella invernale.

Un elicottero interviene per un soccorso all’interno della Riserva dello Zingaro

Quando visitare la Riserva naturale orientata dello Zingaro

Nelle stagioni più calde, chi frequenta la Riserva dello Zingaro lo fa soprattutto per il suo fantastico mare, accessibile attraverso  le sue sette  meravigliose calette: Tonnarella dell’Uzzo, cala dell’Uzzo, cala Marinella, cala Berretta, cala della Disa, cala del Varo, cala Capreria.
Le temperature in questo periodo sono alte pertanto nello zainetto non dovrà mancare mai un’adeguata scorta di acqua, cibo leggero e facilmente digeribile, abbigliamento fresco e traspirante. Obbligatorio un cappello, magari a falde larghe.
Non fate l’errore di entrare in riserva con l’infradito o i sandali … non andrete molto lontano e sottoporrete i vostri piedi a torture che non meritano.
Entrate quindi indossando scarponcini o robuste scarpe da ginnastica. I sandali, l’infradito o meglio le scarpe da scoglio le indosserete appena arrivati nella caletta che avrete scelto per il vostro bagno.

Come organizzare un'escursione nella riserva dello Zingaro

 

Nel periodo invernale, la riserva naturale dello Zingaro, conserva tutto il suo fascino, con i suoi colori che ammaliano. Sono infatti tantissimi gli amanti del trekking che visitano la riserva in questa stagione.
In questo caso bisogna curare di più l’abbigliamento. Una buona giacca a vento, un pile, comodi pantaloni lunghi, un cappello, cibo e acqua.
Il clima non afoso dell’estate, tra l’altro, consentirà di avventurarsi sui sentieri dello Zingaro alto che richiedono un maggiore impegno.
La segnaletica è buona e permette di valutare le distanze grazie al tempo di percorrenza riportato. All’ingresso vi sarà data una mappa e comunque la prudenza e la comprensione delle proprie capacità di camminatori dovrà essere sempre presa in considerazione.
Attenti a non trascurare la carica del vostro cellulare. Potrà servirvi per chiamare i soccorsi in caso di necessità o  come navigatore. Anche la consultazione del meteo, specie nella stagione fredda, è consigliabile.
Nella stagione estiva si tenga conto che nelle giornate di scirocco la riserva chiude al pubblico per motivi di sicurezza.
E’ fondamentale inoltre, rispettare il regolamento della Riserva. In particolare: non uscire dai sentieri, raccogliere fiori o piante e non dare cibo ai cinghiali che spesso, in quest’ultimo periodo, è facile avvistare e avvicinare. Ricordiamo, infine, che non è possibile introdurre nessun tipo di animali.

Telefoni utili in caso di emergenza: 

112 numero unico di emergenza (specificate che vi trovate nella Riserva dello Zingaro, in zona impervia. Li le ambulanze non potranno mai raggiungervi)
+39 0924.35108: Direzione Riserva Naturale Orientata dello Zingaro
+39 0924.35093:  Nucleo di Vigilanza della Riserva

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